Speciale giornata del Ringraziamento

Perché dire grazie al Signore per i prodotti della nostra terra? “Perché tutto quello che abbiamo e possiamo fare è dono di Dio”, spiega don Loris Della Pietra, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano che aprirà lo speciale spiegando il senso profondo di queste giornate di “raccoglimento e ringraziamento”. 

 

Perché dire grazie al Signore per i prodotti della nostra terra? “Perché tutto quello che abbiamo e possiamo fare è dono di Dio”, spiega don Loris Della Pietra, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano che aprirà lo speciale spiegando il senso profondo di queste giornate di “raccoglimento e ringraziamento”. Una stagione che, terminati i raccolti, ha tratto il primo bilancio. Lo vede in “chiaro-scuro” Dario Ermacora (vedi fotina), presidente regionale della Coldiretti. “Alcuni settori sono andati oltre le aspettative, come gli allevamenti di suini e il prosecco, altri soffrono una crisi che dura da anni, è il caso per esempio della zootecnia a causa del prezzo del latte sempre troppo basso rispetto ai costi di gestione”. Daremo voce anche a chi fa l’agricoltore da tanti anni e manda avanti aziende ormai avviate e conosciuti ma anche ai giovani che con poche possibilità e tanto coraggio decidono d’investire il loro futuro nell’agricoltura. Due sorelle di 32 e 25 anni, Martina e Francesca, della provincia di Udine (vedi foto), stufe dei contratti precari come commesse nei centri commerciali a febbraio di quest’anno hanno dato vita alla Fattoria Giambuc. Olivi, arnie, ortaggi e animali. Una vita di sacrifici “perché il lavoro è tanto e gli animali vanno accuditi 360 giorni all’anno, in più all’inizio i ricavi stentano ad arrivare”, ma che le ha rese felici. Nel nostro speciale, ovviamente, parteciperà don Gianni Molinari (vedi fotina), assistente ecclesiastico della Coldiretti per spiegarci il programma delle celebrazioni che quest’anno si terranno ad Aquileia proprio sabato 11 e domenica 12 novembre, con convegni e la santa Messa celebrata nella Basilica della stessa Aquileia.